Capitolo IV. La sagra del paese è pronta: dolci, birra, toro allo spiedo, mazurke e il torneo di briscola. Ma questa volta il paese ha qualcosa da dimenticare.
Cronache di un’estate italiana
Capitolo III. Nel confessionale, il Giangi si inginocchia per la prima volta da anni. Ha una storia da raccontare.
Il picchio e l’acacia
Un picchio, un’acacia e il lento passare delle stagioni. Tra pioggia, vento, fiori e silenzi di campagna, una piccola storia che cambia insieme alla natura.
Cronache di un’estate italiana
Capitolo II. Cinque giorni dopo il ritrovamento di un corpo carbonizzato, il paese prova a tornare alla normalità.
Cronache di un’estate italiana
Capitolo I. L'estate è appena cominciata. In un piccolo paese, la messa della domenica viene interrotta da una notizia.
Con i piedi nella canaletta
L'estate in campagna profuma di lavanda, punge come le spine dell'acacia e scorre lenta come l'acqua nelle canalette. A volte basta immergere i piedi per ritrovare il fiato.
La festa dei coscritti III
Una notte, in paese, due amiche che si ritrovano.
La festa dei coscritti II
Una notte, a Verona.
La festa dei coscritti I
Il telefono suona nel buio e Azzurra vorrebbe solo scappare.
Mettono bel tempo, domani
Una nuotata nel fiume, un gruppo di ragazzi che cerca invano di accendere un falò e un temporale che avanza all'orizzonte. Sul greto del Tagliamento, l'estate cambia direzione nel giro di un pomeriggio.
Quando si accendono le luci
Mancano 45 minuti all'inizio del concerto. Sopra il prato si addensano nuvole viola, la pioggia minaccia di arrivare e migliaia di persone aspettano lo stesso momento: quando si accenderanno le luci.
Come (non) trovare asparagi
Tra erbacce, rovi e luce di primavera, la caccia agli asparagi diventa una piccola lezione: non tutto si trova subito, ma tutto, prima o poi, si lascia vedere.
Un mestolo di ragù, una spruzzata di farina
Farina, ragù e memoria: il profumo semplice e potente di casa.
Ci siamo persi, ma non troppo
Ci siamo persi due volte, forse tre. Nel bosco, i sentieri si ripetono e le certezze si assottigliano. Restano il fiato corto, il vento in cima e la strana sensazione di tornare sempre allo stesso punto.
Ancora un’ultima Marlboro
Nella notte fredda, un uomo osserva il ciliegio spoglio e il suo orto abbandonato, sigaretta alla mano. Ogni dettaglio sembra raccontare una storia sospesa.