Caffè shakerato con ghiaccio e pensieri che ronzano: a che punto sono con le mie letture estive.
Diario di lettura #5: ho iniziato un grande classico (spero)
Caffè shakerato con ghiaccio e pensieri che ronzano: a che punto sono con le mie letture estive.
I classici che sogno di leggere e quelli che continuo a rimandare
Sfatiamo il mito dei classici con una lista fatta per trovare ispirazione e per riflettere.
Vicolo Cannery di John Steinbeck, la poesia degli emarginati
Vicolo Cannery è la terapia nostalgica di Steinbeck per fuggire dalla guerra: un romanzo corale, buffo e a tratti cupo, dove gli ultimi della società diventano protagonisti.
Furore di Steinbeck, dove il sogno diventa sopravvivenza
Mi sono chiesta: com’è possibile che una storia del 1939 sia così attuale? Tra le pagine di 'Furore', ho trovato la polvere dell'Oklahoma, la lotta della famiglia Joad e riflessioni che graffiano ancora oggi.
I nostri antenati, scoprire la trilogia di Italo Calvino in audiolibro
Tre storie, una condizione umana.
Moby Dick di Herman Melville, quando il classico non basta
Non tutti i classici funzionano per tutti. In “Moby Dick” ho trovato un grande inizio e, a salvarlo, per me, è Queequeg.
Uomini e topi di John Steinbeck, la crudeltá dei sogni
Si è mai davvero liberi?
La Valle dell’Eden di John Steinbeck: l’America della libertá
L’eterna lotta tra bene e male, alla ricerca della libertà.
La luna e i falò di Cesare Pavese: l’infanzia che se ne va
La campagna del Dopoguerra: tra sogni infranti e paure.
La Santa Rossa di John Steinbeck, sogni e promesse infranti
Chi non ha mai sognato di essere un pirata?