La Santa Rossa di John Steinbeck, sogni e promesse infranti

Da adolescenti, tutti avevamo un sogno. Tutti guardavamo fuori dalla finestra o tra le fiamme del fuoco, sognando un futuro che, a 14 o 15 anni, ci sembrava lontanissimo. Questo romanzo di Steinbeck inizia con un sogno, in un villaggio sperduto nel Galles, dove piove, fa freddo e dove ogni giorno è uguale all’altro. Qui, in una capanna striminzita, vive l’adolescente Henry Morgan, con i genitori e la nonna.

Henry guarda lontano e sogna altre coste: quelle calde e dorate dell’America. Sono gli anni della colonizzazione brutale del Regno Unito e della Spagna, gli anni dei pirati, degli schiavi e della promessa di oro e ricchezze. Basta trovare una nave su cui salpare.

Ad ogni costo

Henry trova il coraggio di lasciarsi tutto alle spalle, di abbandonare la madre mentre piange su una sedia e di lasciare il padre da solo, incompreso ed infelice. Henry trova anche una nave che lo porti lontano, verso i Caraibi, e non guarderà più indietro.

Tra fortune e sfortune, Henry realizza il suo sogno: diventare un bucaniere. Diventa un bucaniere famoso, il suo nome arriva fino al Regno Unito, fino alla piccola capanna dove il fuoco è sempre acceso.

Questo romanzo di Steinbeck è più del racconto della vita di Morgan. Questa è la storia di come un sogno diventa realtà e di come, una volta fatto realtà, Henry non si perde. Si perde tra le adulazioni, si perde perchè manca qualcosa, perchè gli mancherà sempre qualcosa. Fino alla fine, il famoso e temuto pirata inglese cerca e vuole di più. L’oro e le pietre preziose non bastano.

La promessa della Santa Rossa

Il male che affligge Henry? La solitudine. Circondato da tutte le ricchezze del mondo, il bucaniere è in realtà solo. Cerca l’amore in ricordi e fantasie d’infanzia e nella figura della Santa Roja. Una donna di Panama che è diventata una leggenda per la sua bellezza e la sua fierezza. Lei è la promessa : non sarà più solo.

Ma sarà tutto vero?

So che hai paura. Che nella tua mente c’è un’angustia segreta che ti rode: la paura del mondo malevolo, del mondo indiscreto. Ma non devi temere, perchè io ti dico che questo mondo è un verme cieco, un verme facile da sconfiggere. E puoi trasformare il tuo cuore in un intero universo.


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