Felice di riportare che questo mese è andato meglio di gennaio e il merito è per la maggior parte di autori italiani che mi hanno sorpreso. Ma c’è anche una menzione speciale. Curiosi?
Due libri italiani imperdibili
Gli highlights del mio febbraio libroso sono stati due libri completamente diversi tra di loro, ma che ho amato perché hanno saputo emozionarmi. Cos’hanno in comune? Sono entrambi scritti da autori italiani. Sto parlando di “L’isola dove volano le femmine” di Marta Lamalfa e “Selvaggio Ovest” di Daniele Pasquini. Entrambi parlano dell’Italia del passato fatta di povertà e sofferenza. È l’Italia che fa di tutto per resistere mentre tutto cambia. È l’Italia del paese di provincia, che conosce solo i suoi confini. I libri sono scritti così bene che è impossibile non volerne di più, saperne di più.
Una lettura inaspettata
Come sapete, amo gli audiolibri e, di solito, preferisco i fantasy. In queste settimane la trilogia “Nevernight” di Jay Kristoff mi ha fatto una bella compagna. È un dark fantasy cupo, pieno di tradimenti, segreti, assassinii e colpi di scena. Non vedo l’ora di raccontarvi di più, ma vi posso dire che non leggevo un fantasy così interessante da tempo.
Bene ma non benissimo
Le mie due ultime letture di febbraio sono state “Katie” di Michael McDowell e “La portalettere” di Francesca Giannone. Il primo è stato una lettura piacevole, ma il finale non mi ha fatto impazzire, soprattutto dopo tutto quello che è successo nel libro. Invece, il libro della Giannone non mi è piaciuto molto. Mi è sembrato noioso e lento, troppa hype per una storia a cui mancano pepe e sale, ma dove c’è il basilico.
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