Era volato via, in un torrente in secca in Messico: freddo ogni notte, freddo ogni giorno, vento incessante, sabbia nel mangiare, sabbia nel caffè, nessuna casa e nessun tipo di comodità. Era volato via. Il giovane assassino venisse pure a finirlo.
Pubblicato nel 1993, otto anni dopo “Lonesome Dove”, questo secondo volume della saga di McMurtry segue il capitano Call nei suoi ultimi anni, dopo le vicende del Montana e quando il selvaggio Ovest ormai non esiste più.
In breve, il capitano Call Woodrow viene ingaggiato dal proprietario delle ferrovie Terry per prendere il criminale Joey Garza, che sta derubando i suoi treni ed uccidendo i suoi passeggeri. Ad accompagnare il capitano Call c’è il ragioniere e contabile Brookshire, incaricato di tenere i libri contabili della missione. Nella loro caccia al bandito, incontreranno l’ex compagno dei ranger Pea Eye, un vice sceriffo spaventato, la forte Lorena e vecchi protagonisti della frontiera come l’indiano bruciacristiani Mox Mox e il vaquero Charles Goodnight.
È la fine del Wild West
La fine di un’epoca (e della saga) sta arrivando e si sente. Si sente nei gesti del capitano Call, che tutti vedono come un uomo ormai vecchio e fragile, incapace di dare la caccia a un giovane intelligente e svelto come Garza. La fine della saga sta arrivando e si sente nella voce di Lorena e in quella di Maria, che sono stufe di vivere in un luogo così violento, dove gli omicidi e gli spargimenti di sangue sono all’ordine del giorno. E dove le donne sono spesso trattate come oggetti da buttare via, ma solo dopo aver spremuto da loro ogni linfa vitale e voglia di vivere.

Ancora una volta, proprio come con “Lonesome Dove”, ho sentito che i personaggi femminili sono quelli davvero coraggiosi, quelli che affrontano la vita di ogni giorno, nonostante i pericoli. Sono loro che vanno avanti, che camminano per miglia nel deserto, senza cibo e con poca acqua, che dormono per notti e notti al freddo, con poche coperte polverose come riparo.
È anche la fine dell’800, un’epoca dove Call non si riconosce. Gli indiani sono chiusi nelle loro riserve, la frontiera è colonizzata e ben divisa tra USA e Messico e non c’è più nessuno da combattere. In questo mondo, così cambiato, il capitano Call è un pezzo fuori posto. Lui, testardo, rigido e duro, non sa come stare in questo mondo e la caccia a Garza potrebbe essere il suo capitolo finale.
Ve lo consiglio se
Personalmente, questo è il volume della saga di McMurtry che mi ha convinta di meno. Soprattutto per il finale e per il personaggio di Call. Mi aspettavo una fine diversa e sono rimasta delusa. Però, il resto del libro è un capolavoro del western. E il personaggio di Maria è uno dei più potenti dell’intera saga.
Ve lo consiglio se vi piace leggere di una caccia all’uomo con un finale inaspettato e con un pizzico di adrenalina. Qua c’è poco spazio per l’amore.
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Avete letto la saga di “Lonesome Dove?”
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